L'AQUILA 2026 e la Transiberiana d'Abruzzo
Scopri L'Aquila, Capitale Italiana della Cultura 2026, lasciati conquistare dal fascino del Treno della Transiberiana d'Abruzzo che attraversa montagne innevate e pittoreschi mercatini di Natale, e visita autentici gioielli medievali come Bominaco e Santo Stefano di Sessanio, tra borghi senza tempo, abbazie affrescate e sapori della tradizione abruzzese. Un itinerario esclusivo tra storia, arte, tradizioni e panorami d'incanto nel cuore dell'Appennino.
Programma del Viaggio
Venerdì 27 novembre 2026 – L’Aquila: Ritrovo a Prato, Piazzale Falcone e Borsellino (fronte Tribunale) all’orario stabilito, sistemazione in Bus G.T. e partenza. Sosta durante il percorso per ristoro facoltativo. Arrivo all’Aquila, incontro con la Guida e inizio della visita della città di L’Aquila, che quest’anno è Capitale della Cultura 2026. Fondata dagli Svevi nel 1254 come città fortificata, non lontano dalle rovine dell'antica Amiternum, la città divenne libero comune dalla seconda metà del XIII sec. e, dopo Napoli, la principale città del regno angioino grazie alle sue attività produttive (lana, seta, merletti e zafferano) ed al suo ruolo di grande centro culturale, avente uno "Studio Generale" e numerose tipografie. Secondo la tradizione furono 99 i castelli che si unirono per formare la città ed ognuno di essi volle avere la sua piazza con relativa chiesa e fontana. Ricchissima di monumenti, fra cui vanno citati la singolare fontana delle 99 cannelle (così detta dal numero di mascheroni che la compongono) e la basilica di Santa Maria di Collemaggio fondata nel 1287 dai monaci celestini, massimo esempio della singolare architettura a coronamento orizzontale, che caratterizza le chiese romaniche dell’Abruzzo interno. Dove sono custodite le spoglie di San Celestino V ideatore della Bolla del Perdono e da lì la meravigliosa festa della Perdonanza divenuta Patrimonio dell’Unesco. Inoltre, visiteremo la Basilica di San Bernardino, la Chiesa di Santa Maria del Suffragio in Piazza Duomo, il Forte Spagnolo. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
Sabato 28 novembre 2026 – Treno della Transiberiana d’Abruzzo: Prima colazione in hotel e trasferimento alla stazione ferroviaria di Sulmona, da dove partirà il suggestivo Treno della Transiberiana d'Abruzzo, la linea ferroviaria più alta dell'Appennino. Il treno attraversa i paesaggi della Maiella fino a raggiungere gli Altipiani Maggiori d'Abruzzo, superando i 1.300 metri di quota. Dopo circa 52 km di salita e quasi 1.000 metri di dislivello, è prevista una prima sosta a Roccaraso, dove si potranno visitare i caratteristici mercatini di Natale allestiti tra via Roma e piazza Leone. Le tradizionali casette offriranno artigianato locale, prodotti tipici, dolci, cioccolata, vin brulé e specialità abruzzesi e molisane. Tempo a disposizione e pranzo libero. Nel pomeriggio il viaggio proseguirà verso Campo di Giove, dove sarà possibile passeggiare tra i mercatini di Natale di Piazza Duval e del centro storico, animati da musica, spettacoli e stand di artigianato, prodotti gastronomici, liquori, formaggi e specialità della Maiella. Al tramonto si assisterà all'accensione delle caratteristiche luminarie natalizie. Il viaggio di ritorno del treno storico è previsto nel tardo pomeriggio e rientro alla stazione di Sulmona Trasferimento in hotel, cena e pernottamento. L'escursione si svolge per l'intera giornata. Orari e programma potranno subire variazioni in base alle condizioni meteorologiche e alle esigenze organizzative.
Domenica 29 novembre 2026 – Bominaco e Santo Stefano di Sessanio: Prima colazione in Hotel, check-out, incontro con la guida e inizio la visita del Complesso Monastico di Bominaco, (ingressi inclusi) piccola frazione del comune di Caporciano, dove avremo la possibilità di visitare due splendide chiese benedettine, Santa Maria Assunta e l’Oratorio di San Pellegrino. In epoca medievale, esse facevano parte di un unico complesso monastico lungo il Regio Tratturo L’Aquila-Foggia. La chiesa abbaziale di Santa Maria Assunta costituisce uno degli esempi più significativi dell’architettura romanico-abruzzese. L’oratorio di San Pellegrino, il cui interno è stupendamente affrescato, racchiude il calendario bominacense: di uso liturgico della comunità monastica, vi trovano felice accoglienza le rappresentazioni dei mesi, i segni zodiacali, gli influssi lunari utili per il lavoro dei campi, secondo il gusto medievale. È comunemente detta la Cappella Sistina d’Abruzzo. A seguire entreremo nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga attraverso la porta meridionale: Santo Stefano di Sessanio. Qui potremo scoprire i fasti delle Terre della Baronia, rese ricche dall’allevamento ovino, patria della Transumanza. L’antico splendore di questi luoghi è ancora visibile nell’eleganza dei decori delle abitazioni, negli stemmi importanti come quello dei Medici. Ci perderemo nel dedalo di vicoli, scale, archi e strettoie che nei millenni hanno aiutato gli abitanti di questi luoghi a configgere il freddo. Senza dimenticare che Santo Stefano è famosissima per la coltura delle lenticchie. . Si potrà visitare anche la Torre Medicea (ingressi inclusi). Pranzo in ristorante tipico. All’orario stabilito partenza per i luoghi d’origine con soste facoltative lungo il percorso.
LA QUOTA COMPRENDE: Viaggio di A/R in Bus G.T - Trattamento di mezza pensione in Hotel 3* - Visite guidate ed ingressi ai siti come da programma – Biglietti per il viaggio in treno con la Transiberiana d’Abruzzo - Pranzo della domenica in ristorante tipico con bevande incluse (acqua e vino) - Assicurazione Medica - Accompagnatore Itcamp Travel.
LA QUOTA NON COMPRENDE: Polizza annullamento facoltativa da stipulare e saldare all’iscrizione - Tassa di soggiorno (da saldare in loco) Mance e tutto quanto non specificato.
Supplemento singola su richiesta